Su di me

Sono nato nel 1966, in un piccolo paese della campagna piemontese. Nella mia vita ho fatto un po' di tutto; muratore, cameriere, barista, e anche il venditore porta a porta. Nessuno di questi lavori lo sentivo mio ma ho sempre cercato di fare tutto con impegno, dedizione e senza lamentarmi troppo.

A ventitré anni mi sono laureato in Sociologia e mi hanno offerto un posto sicuro in Banca. L'ho rifiutato per via di quel "sicuro" che precedeva l'offerta. Non volevo essere sicuro, volevo essere felice e così ho deciso che sarei diventato un viaggiatore e poi un fotografo. Ci sono riuscito quando ne avevo quasi trenta e da allora non ho più smesso. 

Ho visitato molti paesi del mondo e quelli che non ho ancora visto, sono nella mia lista dei desideri.

Penso che non esista una vita facile, per nessuno. Esistono però incontri importanti, attimi che possono insegnarci molto e credo che nulla che valga davvero la pena di essere vissuto sia semplice e raggiungibile senza sacrificio. Vale a dire che sei vuoi davvero qualcosa non devi mollare...mai.

E così i miei errori sono diventati occasioni da cui imparare, ed oggi, le persone che mi scelgono come fotografo, possono trarre vantaggio da queste esperienze, soprattutto da quelle vissute durante i miei viaggi, ed io sono felice di metterle a loro disposizione. 

Non mi è mai interessato il puro gesto tecnico del fotografare, piuttosto mi piace tutto quello che precede e segue lo scatto e quella magica alchimia che accade prima di premere il pulsante. 

Alla noia della perfezione, preferisco i piccoli difetti che rendono la vita, la scrittura e la fotografia più vere.

Ho due figli e un cane, 

sono un fotografo e uno scrittore.


Se vuoi scoprire altro su di me, leggi questa intervista di FPMag oppure gli articoli della rassegna stampa.

RASSEGNA STAMPA

Roberto Cristaudo, rassegna stampa

PORTFOLIO

Applico la stessa ricetta sia che si tratti di fotografare un viaggio, un matrimonio o di fare un ritratto,
perché la fotografia fa parte della mia vita da sempre e come un filo sottile, collega tutto il mio cammino.

Penso che per un fotografo sia più semplice presentarsi tramite le sue fotografie come un poeta fa con la sua poesia,
allora vorrei che fosse il mio portfolio a raccontarti chi sono, lasciando a te il compito di scoprire il mio mondo e il mio modo di raccontarlo.