Su di me

Nella mia vita ho fatto il muratore, il cameriere, il barista, il venditore porta a porta e l'impiegato. Ho sempre cercato di fare tutto con impegno e dedizione. A vent'anni ho deciso che sarei diventato un fotografo ed un viaggiatore. Ci sono riuscito e da allora non ho più smesso. Ho visitato molti paesi, ma non sono mai stato in Australia e non ho mai fatto il Cammino di Santiago.

Penso che non esista una vita facile, per nessuno.

Esistono però incontri importanti, attimi che possono insegnarci molto e credo che nulla che valga davvero la pena di essere vissuto sia semplice e raggiungibile senza sacrificio.

Ho incontrato diversi ostacoli sulla mia strada, ma non ho rimpianti, perché durante il mio percorso ho affinato le abilita e messo alla prova le mie competenze.
Gli errori sono diventati occasioni da cui imparare, ed oggi, le persone che mi scelgono come fotografo, possono trarre vantaggio da queste esperienze, soprattutto da quelle vissute durante i miei viaggi, ed io sono felice di metterle a loro disposizione.

Non mi è mai interessato il gesto tecnico del fotografare, piuttosto mi piace tutto quello che precede e segue lo scatto e quella magica alchimia che accade prima di premere il pulsante.

Alla noia della perfezione, preferisco i piccoli difetti che rendono la vita e la fotografia più vere.

Sono un fotografo un giornalista e uno scrittore.

Se vuoi scoprire altro, leggi questa intervista di FPMag oppure gli articoli della rassegna stampa, oppure ci beviamo un caffè insieme e ti racconto ancora qualcosa su di me.

RASSEGNA STAMPA

Roberto Cristaudo, rassegna stampa

PORTFOLIO

Applico la stessa ricetta sia che si tratti di fotografare un viaggio, un matrimonio o di fare un ritratto,
perché la fotografia fa parte della mia vita da sempre e come un filo sottile, collega tutto il mio cammino.

Penso che per un fotografo sia più semplice presentarsi tramite le sue fotografie come un poeta fa con la sua poesia,
allora vorrei che fosse il mio portfolio a raccontarti chi sono, lasciando a te il compito di scoprire il mio mondo e il mio modo di raccontarlo.