Corso Intermedio

Corso indicato per chi vuole crescere fotograficamente.

Questo percorso formativo ti guiderà nello sviluppo delle competenze necessarie per la realizzazione di scatti progettuali. Imparerai come sfruttare al massimo la tua attrezzatura fotografica.

Il corso include 4 lezioni teoriche e 3 uscite pratiche adatte a soddisfare le esigenze dei fotografi che vogliono portare il loro modo di fotografare ad un livello superiore. 

Ad ogni lezione teorica seguirà una lezione pratica durante la quale eseguiremo insieme esercitazioni per verificare la comprensione dei concetti esposti nella lezione precedente. 

A conclusione del corso verrà effettuata una valutazione sul percorso svolto e consegnato un attestato di frequenza.


Per partecipare è necessario aver superato con esito positivo il test del Corso base di fotografia.

Costo: 1.500,00€ 


Programma

LEZIONE 1 / INTRODUZIONE

Per raccontare ed emozionare attraverso la fotografia, è necessario comprendere alcuni concetti fondamentali dei quali ti parlerò in questa prima lezione ma, per iniziare bene, si dice che "bisogna partire con il piede giusto", quindi innanzitutto faremo le necessarie presentazioni. 

Ti racconterò chi sono, come fotografo e come persona, quali sono state le esperienze che hanno influenzato il mio modo di fotografare. Ti spiegherò come il mio vissuto ha influenzato la mia fotografia, come sono cresciuto e come sono riuscito a migliorare e a mantenere un livello costante in questi anni.

Poi dovrai dirmi qualcosa su di te, farmi vedere qualche fotografia che hai realizzato, quindi analizzeremo i grandi autori del passato e del presente, in particolare quelli che fotograficamente ti assomigliano di più. 

Ti aiuterò a portare quello che sei nel tuo modo di fotografare.. 

Imparare a fotografare, trovando il proprio stile, mantenere una coerenza narrativa, è una questione di metodo e di allenamento costante.

Durante questo corso scoprirai come alimentare la creatività con il metodo "metti la cera, togli la cera" ...proprio quello adottato dal Maestro Miyagi con Daniel San nel famoso film Karate Kid del 1984.

LEZIONE 2 / IMPOSTAZIONE

Il mezzo tecnico che ci permette di realizzare le fotografie è ovviamente la macchina fotografica ma, essendo il mercato saturo di proposte di ogni tipo, farai fatica a capire quale attrezzatura è la più adatta a te.

Ti dirò di più, la macchina fotografica che possiedi è una Ferrari, ma probabilmente la stai utilizzando come un Camper. La paragono proprio ad un Camper perché è un mezzo sicuramente comodo per viaggiare, addirittura sinonimo di avventura ma in realtà è una sovrastruttura inutile se vuoi davvero viaggiare e vivere un'avventura.

La comodità di poter cucinare la pasta, preparare facilmente il tuo caffè o farti una doccia ovunque ti trovi non fa di te un viaggiatore, proprio come la comodità di una macchina fotografica con tutti gli automatismi di questo mondo non faranno di te un fotografo.

Rimanere dentro la zona di confort non ti permetterà di cambiare, se farai sempre le stesse cose, potrai solo ottenere lo stesso risultato.

Nonostante le case costruttrici creino bisogni e poi cerchino di risolverli con sensori sempre più stabili, auto-focus super intelligenti e risoluzioni infinite, in realtà, per fare un fotografia basta saper gestire due soli parametri; tempi e diaframmi, che sono presenti sulle macchine fotografiche da sempre.

Quindi la bella notizia è che tutti partono con le stesse possibilità, quella brutta è che non tutti arrivano allo stesso traguardo.

In questa lezione andremo in strada a fotografare e scoprirai come impostare la tua macchina fotografica adattandola alle tue esigenze, perché non esiste un metodo unico ed infallibile adatto a tutti. 
Se hai sentito parlare di "priorità di tempi", "priorità di diaframmi",  "iso automatici" e quant'altro, ti spiegherò perché magari per te alcune cose non funzionano mentre altre sono perfette.

Imposterai la tua attrezzatura per essere reattivo, veloce, aerodinamico, esattamente quello che un Camper non è. 

Quando viaggio, mi piace vivere con la gente del posto, mangiare il loro cibo, dormire nelle loro case e seguire le loro abitudini. Quando fotografo adoro la luce sbagliata, le macchine lente, il fuoco manuale, e le limitazioni delle ottiche fisse, tutto quello che mi costringe a pensare prima di premere il pulsante di scatto.

Adoro il caffè ma quando viaggio in Giappone preferisco bere Sakè. 

LEZIONE 3 / VOLUME

Ti ho appena detto che "per fare una buona fotografia basta saper gestire i tempi e i diaframmi della macchina fotografica" ecco, non è del tutto vero.

Aggiungerei che per fare una buona fotografia è necessario saper vedere prima di scattare, per questo penso che una fotografia non si faccia, una fotografia piuttosto si raccoglie.

Oggi torneremo in strada, e ti porterò in un posto "magico" dove potrai sperimentare la gestione delle luci e delle ombre, scoprirai come dare "volume" alle fotografie, come renderle tridimensionali.

Imparerai a vedere le fotografie prima di scattarle, a interpretare la scena, a riconoscere la differenza che c'è tra una fotografia e una semplice immagine. 

Scoprirai che la fotografia è un atto mentale, è un pensiero semplice che non ha bisogno di inutili sovrastrutture.

Il motto di questa giornata sarà "Less is More".

LEZIONE 4 / REGISTRO

La cosa più importante per un fotografo è imparare dai propri errori. Sbagliare è fondamentale per poter cambiare, è indispensabile per crescere...non solo nella fotografia.

Oggi faremo una lezione in aula, guarderemo le fotografie realizzate durante i due incontri precedenti e ti spiegherò cosa funziona e cosa non funziona. 

Una bella fotografia è un concetto soggettivo e aggiungerei anche sopravalutato, mentre una fotografia che comunica può essere valutata con parametri oggettivi, perché la fotografia è prima di tutto un linguaggio con le sue regole.

É necessario conoscere bene le regole, per poterle applicare senza doverci pensare, è importante anche per poterle infrangerle.

Un po' come quando hai imparato a guidare, all'inizio ti sembrava impossibile poter gestire tre pedali con due soli piedi e contemporaneamente girare il volante, mettere le frecce e cambiare le marce con due sole mani. All'inizio non avrai assaporato il piacere di guidare.

Ti sarà successo di uscire con la macchina fotografica per poi rientrare senza aver fatto una fotografia decente. Ecco, è tutta una questione di "registro" è come regolare il minimo del motore, facendo in modo che non si spenga mai.

LEZIONE 5 / STORYTELLING

La narrazione ha accompagnato l'uomo in tutte le epoche della sua evoluzione e per quanto riguarda la parte che interessa a noi il "visual storytelling", negli ultimi due decenni, stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione. 

Abbiamo a disposizione strumenti e tecnologie sempre più sofisticate e soprattutto portatili e costantemente connesse che permettono a chiunque di pubblicare immagini. 

Questa sovra produzione di fotografie non sempre è una cosa positiva ma innegabilmente a reso la fotografia democratica e accessibile a chiunque.

C'è però una cosa che distingue alcune fotografie da altre che ci fa emozionare osservandole ed è proprio la narrazione contenuta al loro interno, lo storytelling.

In questa lezione ti spiegherò cos'è lo storytelling, quali sono i contenuti visivi che aggiungono valore ad una fotografia. Se pensi che basti applicare la regola dei terzi per fare una buona fotografia, allora dovrai lavorare sodo. Se non sai cos'è la regola dei terzi, allora ti consiglio di iniziare dal corso base.

Viviamo in un mondo assuefatto tanto da pensare che sia la quantità di like a determinare il valore di una fotografia. Scorriamo i social velocemente, tanto da perdere il senso del gesto e alla fine non ci rimane nulla. 

Imparare a raccontare con la fotografia è poetica che con il passare del tempo diventerà ricordo, è la possibilità di trasformare la realtà in un sogno è un atto d'amore.

LEZIONE 6 / DETTAGLI

La fotografia è fatta anche di dettagli.

Ho la fortuna di vedere tante persone fotografare durante i viaggi che organizzo in giro per il mondo e ti posso assicurare che anche quelli bravi si dimenticano dei dettagli.

Ci sono fotografi che si concentrano unicamente sul soggetto principale, magari perché ha dei bellissimi occhi, dimenticandosi dello sfondo e del contesto. 

A volte basta fare un passo avanti o indietro per eliminare o includere un particolare.

La fotografia è un rettangolo o un quadro dove è possibile raccontare una storia, includendo o escludendo dettagli che possono fare la differenza tra un'immagine banale e una fotografia interessante.

La fotografia è fatta di livelli di lettura ed è il fotografo a decidere cosa raccontare perché non esistono storie banali ma solo modi banali di raccontarle.

La fotografia è :
Curarsi con lo sguardo, con la bocca, con il cielo,
è accordare il cuore con il rumore di una foglia.
E' una poesia ad alta voce,
è sentire il vento e l'odore del mare,
è ritornare agli occhi.

LEZIONE 7 / DOMANDE APERTE

Non sarà solo la giornata di chiusura del corso ma una vera e propria lezione, forse la più importante, dedicata alle domande aperte alle quali risponderò senza riserve. 

Analizzerò insieme a te alcuni lavori realizzati durante tutto il corso di fotografia e faremo insieme un editing completo che diventerà la tua linea guida, la preziosa base sulla quale costruire il tuto cambiamento.

Parleremo anche di Post-produzione e di come renderla coerente con il tuo modo di fotografare, in linea con quello che desideri raccontare.

Superando il test scritto, otterrai l'attestato del corso, necessario per poter partecipare al Corso avanzato.